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L'Agrimuseo - Diritto al gioco

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Inventare, sognare, sperimentare e creare
rende i bambini adulti più consapevoli.

DIRITTO AL GIOCO

che è anche diritto ad un ambiente sano dove giocare


Per Scuole dell’Infanzia e Primarie


Il diritto al gioco è uno dei punti fondamentali sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia approvata dall’ONU nel 1989.

Nello stesso trattato venne ribadito anche il diritto ad un ambiente sano dove crescere e giocare, che significa capacità di rispettare l’ambiente dove viviamo e di re-imparare a giocare, perché il gioco è prima di tutto un allenamento della fantasia e della creatività.

Questo percorso si prefigge di interrogare e dare gli strumenti ai bambini per perseguire entrambi questi concetti: giocare e rispettare la natura si può e la cosa più bella è che è pure divertente!

Purtroppo oggi il diritto al gioco viene scambiato per diritto a guardare la tv, a usare il tablet, ad avere il gioco all’ultima moda visto in TV.

Questa moderna formulazione del tempo libero dei bambini ha due risvolti negativi: da una parte la produzione di enormi quantità di immondizie (spesso i giochi sono fatti con materiali che si rompono facilmente e finiscono in breve tempo nel cestino), dall’altra il sedimentarsi del concetto che per giocare serve spendere, serve avere, che il gioco è l’oggetto che compri e non l’azione che compi, imprigionando la fantasia dentro schemi a volte sterili.

L’obiettivo di questo percorso è proprio quello di sradicare questo atteggiamento verso l’attività del giocare e attraverso la sperimentazione e la creatività far giungere i bambini alla conclusione che il gioco è l’azione che compi e non l’oggetto che compri.

Abbiamo scelto di mediare questo concetto con la teatralizzazione di storie esemplificative ma soprattutto con la sperimentazione di giochi fatti con materiali ‘poveri’, oggetti che si possono trovare in casa o in giardino o addirittura con materiali che stanno per finire nell’immondizia.

Tutto questo è divertente ed ecocompatibile, ma soprattutto stimola la creatività e la fantasia. Far giocare i bambini con giochi semplici significa sperimentare l’alternativa senza necessità di spiegarla.

  • GIOCARE = DIVERTIRSI
  •  EDUCAZIONE ALLA CREATIVITA’
  •  PASSAGGIO DI COMPETENZE TRA BAMBINI
  •  LA POTENZIALITA’ DEGLI OGGETTI DI TUTTI I GIORNI
  • INVENTARE CON QUELLO CHE NON SERVE PIU’
  • I GIOCHI DI UNA VOLTA
  • I GIOCHI IN CORTILE (uscita in Fattoria didattica)
  •  LETTURA ANIMATA – carpire l’attenzione dei bambini, sviluppare la fantasia, riflettere su cos’è un gioco;
  •  LABORATORI MOTORI – imparare a giocare con oggetti comuni, sperimentare il divertimento con oggetti di tutti i giorni: un lenzuolo (oggetti che si trovano in casa), i sassi (elementi della natura, ciò che troviamo in giardino), bottiglie di plastica (le cose che non servono più possono avere una seconda vita);
  •  LABORATORI MOTORIO MUSICALI – il nostro corpo, la nostra voce è sufficiente per divertirsi (giochi di body percussion);
  •  LABORATORI CREATIVI – costruire, inventare nuovi giochi con oggetti semplici (costruire strumenti musicali con materiale di recupero);
  •  SCHEDE IN CLASSE – continuare a riflettere divertendosi con l’aiuto della maestra attraverso il supporto di semplici schede ideate dalla nostra associazione;
  •  BRAINSTORMING GUIDATI – riflettere insieme ai bambini sulla differenza tra i loro giochi e quelli fatti nel laboratorio (da dove vengono e dove vanno a finire);
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