Recuperato uno sciame

Recuperato uno sciame

Bella sorpresa verso le 16:00 quando un amico mi chiama: “Abbiamo tempo fino a sta sera per recuperare uno sciame in un tombino dell’Enel… che dici?”
Risposta mia: “Dammi mezz’ora mi preparo e arrivo!”

Tempo venti minuti ed ero in macchina con tutto il necessario per recuperare la famiglia di api che altrimenti sarebbe stata distrutta, il giorno seguente, dagli addetti Enel.

Dopo un piccolo briefing per decidere la strategia d’ “attacco” ci prepariamo con gli strumenti necessari (tuta, maschera, guanti, affumicatore, acqua e spazzole) e ci mettiamo all’opera.
Sollevando il tombino scopriamo che la famiglia non è così numerosa come ci era stato prospettato.

Probabilmente si era insediata solo sabato scorso, quando nelle vicinanze sono stati potati gli alberi e probabilmente lo sciame, disturbato dai lavori, si è rifugiato nel tombino.
Posizionato il tombino sui cavalletti, iniziamo a cercare la regina e, con molta attenzione, iniziamo il trasferimento dello sciame nella nuova “casa”.

Lo sciame è estremamente docile e nel giro di un paio d’ore l’operazione è conclusa.

Attendiamo la sera, per far rientrare tutte le botinatrici ancora impegnate nei vari fiori, sigilliamo la casetta, e la trasportiamo fino in fattoria.

Così, a qualche giorno dall’arrivo delle nuove 4 famiglie che prenderò da un apicoltore dei Colli, la prima casetta alle 20:00 di sera è già collocata nell’apiario della fattoria.

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