Tornati da Roma: una faticaccia ma ne è falsa la pena.

Tornati da Roma: una faticaccia ma ne è falsa la pena.

Un lunghissimo viaggio per pochi minuti di trasmissione, ma crediamo ne sia valsa la pena.

Parlare del proprio lavoro, dei propri sogni e delle proprie difficoltà è sempre difficile, in 7 minuti ancora di più.

Dopo essere partiti alle 6.30 della mattina per raggiungere Roma dopo 3 ore di Freccia Rossa, arriviamo nella capitale con due borse di attrezzi agricoli, selezionati tra i più di 2000 presenti nel museo, per “fare un pò di scena”.

Borse pesanti, agitazione al massimo e via in taxi fino alle sedi Rai.

Per entrare check in come neanche in aereoporto e poi ci “rilassiamo” nella stanza ospiti in attesa della trasmissione. Dopo un pò tutto si fa più agitato, facciamo vedere cosa ci siamo portati, il regista dice la Sua, l’operatore anche, di Sveva ancora nessuna traccia (arriverà a pochi minuti dall’inizio della trasmissione.

Ci portano in regia, ci fanno vedere i filmati che scorreranno mentre parleremo e bon, pronti via.

 

I sette minuti passano velocemente, anche troppo, avremmo voluto dire molto di più ma siamo comunque soddisfatti.

 

Non appena disponibile pubblicheremo il video con un pò di commenti.

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