Scolaresche

Il baco e la seta - Le fasi della vita

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Per scuole dell’infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado


Durata: 3 h

Il percorso si struttura con una visita guidata che parte dall’agrimuseo, passando per il pollaio, la serra con l’impianto di fitodepurazione, il frutteto di varietà antiche e l’erbaio finendo con un laboratorio pratico/manuale sperimentando un lavoro di una volta.

 

AGRIMUSEO – Osservando i vecchi strumenti ed attrezzature presenti nella fattoria i bambini potranno conoscere i mestieri di una volta (fabbro, falegname, calzolaio, lattaio, …) i materiali che venivano utilizzati e attraversare le stanze di una masseria dei primi del novecento vedendo in prima persona dove si mangiava, dove si dormiva e come si andava a scuola.

 

POLLAIO – Potranno toccare con mano oltre che dar da mangiare a galli e galline e altri animali di bassa corte, imparando cos’è la Razza di Polverara oltre che la differenza tra Gallo Gallina e Pollo

 

SERRA – osserveranno vari tipologie di coltivazione scoprendo con semplicità la differenza tra coltivazione acquaponica (con pesci) e idroponica, tra coltivazione in campo e fuori-suolo e il riutilizzo dell’acqua in agricoltura attraverso il sistema di fitodepurazione.

 

FRUTTETO – cammineranno tra diverse varietà di piante da frutta (varietà antiche ritrovate) scoprendo con semplici giochi che legame c’è tra l’alimentazione e la stagionalità.

 

ERBAIO – i bambini osserveranno e  toccheranno piante aromatiche, edibili ed officinali, attraverso un percorso sensoriale tra più di 100 diverse piante.

 

Il percorso si conclude con un laboratorio a scelta tra quelli elencati nella colonna di destra.

LABORATORI DIDATTICI

Osservare e sperimentare in prima persona un mestiere antico che in tempi passati veniva fatto all’interno delle masserie.

Insieme al contadino osserveranno e potranno toccare con mano il processo di trasformazione del latte in formaggio, arrivando a fine laboratorio ad ottenere ognuno la propria caciottina.

Sperimentare con le proprie mani quello che la nonna faceva quotidianamente.

Una volta la pasta non si comprava ma si faceva in casa.

I bambini lavoreranno con le proprie mani acqua, farina e uova per ottenere l’impasto che poi verrà passato nel torchio per i bigoli.

 

 

Con cosa giocavano i nostri nonni

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